modo di apparecchiare
Il saper ricevere ospiti è una vera e propria arte, e se trascuriamo anche il più minimo dettaglio il rischio di cadere e fare figure barbine è sicuramente in agguato.
Una padrona di casa lo deve essere in tutto, non dimenticando anche le più elementari regole di comportamento quali gli inviti per un pranzo a carattere formale che poi si chiama colazione o per una cena.

Gli inviti devono essere rigorosamente spediti e redatti su un biglietto, ma al giorno d’oggi tutto ciò si è tralasciato usando la classica telefonata o magari optando per una e-mail.
In ogni caso non bisogna mai essere vaghi, ma precisare con molta chiarezza il giorno e l’ora nella quale si terrà la cena, il tutto usando toni garbati,
e soprattutto evitando di usare quegli inopportuni modi insistenti che potrebbero creare imbarazzo al vostro potenziale ospite.

Le regole cambiano leggermente se gli invitati sono i vostri amici. Diventa tutto più semplice e sicuramente meno stressante, ne gioveranno tutti perchè si assumerà un’atmosfera più rilassata.

In entrambi i casi tenete da conto di non esagerare con il numero degli invitati, fermatevi al massimo alle dieci persone, altrimenti difficilmente vi godrete i vostri ospiti ed inoltre rischierete di trascorrere qualche giorno presso una clinica psichiatrica :)

Ovviamente non è il caso che vi precipitate a preparare la cena all’ultimo minuto, risulterebbe inadeguata per via del risultato. Pertanto pensateci in tempo a programmare il menù, ad occuparvi della spesa, dell’arredo della tavola.

La tovaglia va scelta in tinta unita, possibilemnte bianca magari di un tessuto come la fiandra, o il lino completa di tovaglioli che vanno riposti alla sinistra del vostro commensale; il galateo permette di sistemarla anche sul piatto in mancanza di spazio sulla tavola ed evitate assolutamente di piegare i tovaglioli a forma di ventaglio o di animaletti, non fatelo per favore, mai.

Per quanto riguarda la tovaglia se ne usate una in tinta unita potete abbinarvi piatti decorati senza intaccare eccessivamente l’eleganza della vostra tavola. Al contrario i piatti semplici in tinta unita vanno benissimo accostati a tovaglie colorate o che riportano fantasie varie.
In ogni caso la tovaglia deve essere perfettamente stirata priva di grinze o piegature varie.

I piatti in porcellana vanno sistemati sopra un sottopiatto, che può essere in argento o in altro materiale.
Nel primo caso è assolutamente necessario abbinarvi le posate in argento dello stesso stile.
Sovrapposto al sottopiatto va sistemato il piatto piano e a seguire quello fondo. Personalmente ho modificato tale regola evitando di usare il piatto fondo e preferendoli a quelli piani per servirvi anche i primi, se non avete piatti a sufficienza lavateli prima di portarli ancora a tavola per servire i piatti che seguono il vostro menù. Ovviamente se da servire ci sono primi in brodo uso senza dubbio quelli fondi.
I contorni vanno serviti in piatti a parte e mai associati alle pietanze, tale regola può essere ovviamente tralasciata se il caso lo permette.

Le posate vanno disposte nel modo che segue:

sulla destra va sistemato accanto al piatto il coltello e a seguire il cucchiaio se il menù comprende minestre,
altrimenti va evitato assolutamente. Ricordatevi che i commensali si fanno un’idea del numero di portate
dal modo e dal numero di posate disposte sulla tavola.
Sulla sinistra disponete la forchetta, più di una se i secondi sono più di uno, fate altrettanto con il coltello,
rivolgendo la lama verso la direzione del piatto e mai al contrario.
Sopra il piatto sistemate le posate da dessert con i manici rivolti alle estremità.
Le posate da frutta vanno portate in tavola al momento nella quale si serve.

I bicchieri sistemateli sulla destra sopra i piatti:
da sinistra va quello dell’acqua e a seguire quello dei vini in numero uguale ai vini che verranno serviti durante il pranzo.
Vanno consigliati bicchieri a calice possibilmente in cristallo e dalla forma e dallo stile in sintonia con il resto delle stoviglie.
Sulla sinistra in alto del piatto disponete il piattino del pane.

Il centrotavola va sistemato solo se c’è spazio sulla tavola, altrimenti perde il suo vero ruolo che è quello decorativo.
Comunque, non deve essere eccessivo sia in altezza che in larghezza, non potete fare scapicollare i vostri ospiti per guardarsi e parlarsi. Quindi vanno banditi candelabri con relative candele soprattutto se profumate, come del resto i fiori profumati perchè rischiano di coprire gli aromi dei cibi che portate in tavola. Evitate fiori di plastica ed optate per un centrotavola suggerito dalla vostra fantasia e dal buon senso che non manca di suggerirvi la giusta soluzione. Non dimenticate, comunque che deve intonarsi con armonia con i colori che predominano la vostra tavola.

I posti a tavola vanno contrassegnati con cartellini sui quali sarà descritto il nome dell’invitato.
Quello più importante si fa accomodare alla destra dei padroni di casa che prendono il loro posto a capotavola di fronte uno dall’altra.
E ricordate che è buona norma alternare la sistemazione dei posti tra una ospite ed un ospite.

E’ assolutamente e rigorosamente vietato mettere in tavola gli stuzzicadenti, sarebbe oltremodo inaccettabile.

E naturalmente siate delle brave padrone di casa, mostrando gentilezza e cortesia, e soprattutto tenendo viva la conversazione, e se vi sporcano la tovaglia o vi rompono un bicchiere in cristallo non sbottate, ci vuole pazienza.

Tag:


2 Commenti to “Suggerimenti per essere una perfetta padrona di casa”

  1.   Ale Says:

    ciao, credo che l’ultimo bicchiere di destra (acqua) vada allineato con l’ultimo coltello di destra…
    ciao
    Ale

  2.   marta Says:

    Nell’immagine proposta cade l’occhio sulla lama del coltello, apparentemente rivolta all’esterno…